Allora? Com’è ‘sto Liechtenstein?

Quante volte mi sono sentita rivolgere questa domanda!

- Casomai il Lussemburgo, il Liechtenstein non so nemmeno dove sia -, rispondo io come se conoscessi da sempre la posizione geografica del Lussemburgo e come se il Lussemburgo fosse tra le prime mete turistiche d’Europa. In realtà fino all’altroieri per me era solo uno di quei paesi che hanno la capitale che si chiama come la nazione e per questo ti facilitano la vita alle scuole medie. Quando mi interrogavano e mi chiedevano la capitale del tale stato e io avevo sentito nominare il tale stato giusto una volta per sbaglio, lo associavo automaticamente ad una superficie insignificante e nel dubbio, anzi, nell’ignoranza, rispondevo ripetendo il nome dello stato stesso. E nella maggior parte dei casi ci prendevo. E alla fine rendevo grazie alla scarsa fantasia dei fondatori, senza rendermi conto che la fantasia non c’entrava un bel niente, semplicemente non avrebbe avuto senso dare un nome diverso a una città che occupava praticamente una nazione intera.

Poi negli anni mi sono accorta che questi paesi esistono davvero, ho pensato “Assurdo! Non ci andrei mai!”, li ho dimenticati nello stesso istante in cui li ho conosciuti e mi sono ritrovata ad andarci a vivere da un giorno all’altro. Io. In uno di quegli stati che si chiamano come la capitale. Chi l’avrebbe mai detto?

Però, il fatto di non andare a vivere, al contempo, in una di quelle capitali che si chiamano come lo stato, mi dà una sorta di vantaggio. Anche se non so di che tipo.

Comunque (tenetevi forte perché sto per rivelarvi un segreto sconvolgente), la capitale del Liechtenstein si chiama Vaduz, non si chiama Liechtenstein, nonostante il Liechtenstein sia più piccolo del Lussemburgo (157 chilometri quadrati contro la bellezza di 2.586). A pensarci bene, tuttavia, è comprensibile, visto che per pronunciare “Liechtenstein” si rischia ogni volta di perdere un incisivo.

D’accordo, va bene, il Liechtenstein avrà pure una capitale originale, però… nella classifica mondiale dei migliori paesi in cui vivere pubblicata dall’ONU nel 2009, il Lussemburgo occupa l’undicesima posizione e il Liechtenstein la diciannovesima. E nella classifica del 2010 pubblicata dal settimanale Newsweek, il Lussemburgo è addirittura al quinto posto, mentre il Liechtenstein non compare nemmeno fra i primi cento. Forse è talmente minuscolo che se lo sono dimenticato.

Tiè, beccati questa, Lisc Tensc Tain!

 

Piccola digressione. Rileggendo quello che ho scritto mi è sorto un dubbio amletico: le iniziali delle parole “stato/i”, “paese/i”, “nazione/i” richiedono il maiuscolo o il minuscolo? Ho domandato a Google ma non mi ha saputo rispondere in maniera chiara, quindi giro il quesito a voi, anche se siete tutti in vacanza e non mi risponderete mai.

(Quindi, tu, sì, proprio tu che stai leggendo dal futuro, se lo sai risolvimi questo dubbio, perché probabilmente non avrò ancora trovato una risposta. Grazie!)

 

5 pensieri su “Allora? Com’è ‘sto Liechtenstein?

  1. Se non ricordo male (ormai i miei studi sembrano un lontano ricordo -.-”) le parole Nazione e Stato si scrivono con l’iniziale maiuscola. La parola Paese si scrive con l’iniziale maiuscola quando vuoi indicare uno Stato/Nazione (ad es. Il Lussemburgo é un Paese).

  2. Da qualche parte ho letto che “stato” e “paese” vogliono la maiuscola quando riferiti a una nazione per evitare confusioni con gli altri significati delle due parole (condizione e cittadina), ma allora secondo questo ragionamento “nazione” si dovrebbe scrivere con la minuscola. Ad ogni modo, se si scrivono con la maiuscola, questa regola vale anche per i plurali…? Viva l’Accademia della Crusca!
    Comunque direi che è indicativo il fatto che mi abbia risposto proprio tu dall’Irlanda. ;-)

  3. Vedi che vuol dire ad avere una amica che si trasferisce? Si imparano veramente tante cose!
    Per quanto riguarda le maiuscole direi Stato, paese se ti riferisci ad un paese (per esempio Rieti) e Paese se ti riferisci alla nazione che va minuscola

  4. Serna, noto con piacere che siamo d’accordo, anche se io scriverei tutto in lettere minuscole per non fare torto a nessuno.
    Ma i plurali? Ho la fissa dei plurali. Mi sembra come se lo Stato, al plurale, perdesse identità e quindi anche l’iniziale maiuscola. Io gliela toglierei, insomma, ma a questo punto suppongo che topperei alla grande.

  5. un tempo queste parole (stato, nazione) si scrivevano maiuscole, intendo nel periodo fascista e precedente, e ovviamente si scriveva Patria…; ora puoi benissimo scrivere tutto minuscolo, non ti accuserà nessuno, anzi ti dimostrerai meno obsoleta. Ma lo sai che c’è chi scrive anche Mamma e Papà? è più che altro una questione psicologica. Comunque in italiano la regola migliore è solo di mettere maiuscoli i nomi propri! Ciao, buon ritorno in patria!!!! ma avrai lavoro a Roma?

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